venerdì 31 maggio 2013

Istituto Tecnico Femminile Michele Guerrisi 1976/1977 - Post n. 1966

Ist. Tec. Femminile "Michele Guerrisi"
Classe Prima sez. D   a.s. 1976/1977

Immagine inviata da Rosanna Iaria per la pubblicazione con la speranza di trovare qualche compagna di classe.

giovedì 30 maggio 2013

Anni '50 - Post n. 1965

Corso Garibaldi
Da notare la pavimentazione in pietra lavica e la cassetta postale sulla destra del bus, presente sui mezzi AMA fino alla metà degli anni '60.
Immagine pubblicata da Pino d'Amico sul gruppo facebook Album Sportivo Reggino.

martedì 28 maggio 2013

Emigrare negli anni '50 - Post n. 1964

Partenza della Motonave "Australia"
dal Porto di Reggio Calabria
Immagine pubblicata da Antonietta Pugliatti sulla pagina facebook Reggio era...

Anni '50 - Post n. 1963

Corso Garibaldi

lunedì 27 maggio 2013

Palmi - Post n. 1962

Tonnara di Palmi

Via Foti - Post n. 1961

Via Foti
Montaggio eseguito con la collaborazione dell'assiduo fan e collaboratore della pagina Stefano Federico

domenica 26 maggio 2013

Aprile 1940 - Post n. 1960



Immagine pubblicata da Antonietta Pugliatti sulla pagina facebook Reggio era... con la seguente didascalia:
"Reggio era... la guerra Aprile 1940. 
Il mio papà P.S. comandante sulla sua nave da guerra diretta a Massaua in Africa".

Anno 1957 - Post n. 1959

Panorama
Delianuova

Anno 1960 - Post n. 1958

Giovanni Zoccali, Maria Cosmano
ed il piccolo Gaetano Zoccali
Immagine pubblicata da Gaetano Zoccali sulla pagina facebook Reggio era... con la seguente didascalia:
"Anno 1960
Calamizzi stabilimento estivo ferrovieri
Famiglia Zoccali (Giovanni, Maria Cosmano, Gaetano-Io)"

sabato 25 maggio 2013

Emigrare nel 1959 - Post n. 1957

Motonave Australia nel Porto
Immagine pubblicata da Antonietta Pugliatti (figlia del capopilota del Porto di Reggio Calabria negli anni 1950/1960 che in questa fotografia sta per salire dalla sua pilotina sulla Motonave) sulla pagina facebook Reggio era... con la seguente didascalia:
"La motonave "Australia" è stata costruita nei cantieri navali di San Marco a Trieste nel 1951 (gemella della nave Oceania e della Neptunia). Ha una stazza di 13.140 tonnellate, è lunga 161,1 metri e larga 21. Sviluppa una velocità di 18 nodi marittimi e ospita 672 passeggeri. 22 giorni le bastano per toccare il primo porto australiano, 5 in meno delle navi che andavano in quegli anni nel Quinto continente. Oltre che per diporto la nave verrà utilizzata dagli emigranti verso il Nuovo Mondo."

mercoledì 22 maggio 2013

Via Italia - Post n. 1955

Via Italia
Santa Caterina
Nella foto in alto, scattata nel periodo della rivolta di Reggio Calabria degli anni 1970/1971,  si può notare una delle tante "barricate" che ostruivano le vie della città creando problemi alla viabilità.

venerdì 17 maggio 2013

Una delle foto che ha partecipato alla sesta edizione del Concorso fotografico - Post n. 1954

Tramonto visto dal Lungomare
Immagine  di  Lillo Paviglianiti che ha partecipato alla sesta edizione del concorso fotografico "Grazie a Diu sugnu i Riggiu" organizzato da Reggio era...

La Colonia - Post n. 1953

Colonia dei ferrovieri
Gambarie

Quinta C prima e dopo - Post n. 1952

ITIS "A. Panella" RC
Classe Quinta sez. C a.s. 1967/1968
Immagini pubblicate da Pino Ripepi sulla pagina facebook Reggio era...

Anno 1908 ballerino - Post n. 1951

Articoli pubblicati su la "Cronaca di Calabria", giornale con uscita bisettimanale, che parlano di scosse di terremoto nell'anno 1908, prima di quella disastrosa del 26 dicembre.
Di seguito gli articoli con la data del giorno di uscita del giornale



8 gennaio

15 marzo

31 maggio


24 settembre

19 novembre

6 dicembre

13 dicembre

24 Dicembre




giovedì 16 maggio 2013

Una delle foto che ha partecipato alla sesta edizione del Concorso fotografico - Post n. 1950

Lo Stretto dalla Luna Ribelle

Immagine  di  Lorenzo Pensabene che ha partecipato alla sesta edizione del concorso fotografico "Grazie a Diu sugnu i Riggiu" organizzato da Reggio era...

Anni '60 - Post n 1949

Piazza Indipendenza
e Viale Genoese Zerbi

Tuffarsi dalla Rotonda negli anni '80 - Post n. 1948

Lido
Immagine di Francesco Luigi Chirico

martedì 14 maggio 2013

Una delle foto che ha partecipato alla sesta edizione del Concorso fotografico - Post n. 1947

Lungomare
Immagine  di  Maria Teresa Borinato che ha partecipato alla sesta edizione del concorso fotografico "Grazie a Diu sugnu i Riggiu" organizzato da "Reggio era..."

I velieri al Porto - Post n. 1946

Porto

sabato 11 maggio 2013

Poesie del passato - Post n. 1945



Pubblicata da Antonietta Pugliatti sulla pagina facebook Reggio era...

A mia madre - Edmondo De Amicis

Non sempre il tempo la beltà cancella
o la sfioran le lacrime e gli affanni
mia madre ha sessant’anni e più la guardo
e più mi sembra bella.

Non ha un accento, un guardo, un riso
che non mi tocchi dolcemente il cuore.
Ah se fossi pittore, farei tutta la vita
il suo ritratto.

Vorrei ritrarla quando inchina il viso
perch’io le baci la sua treccia bianca
e quando inferma e stanca,
nasconde il suo dolor sotto un sorriso.

Ah se fosse un mio prego in cielo accolto
non chiederei al gran pittore d’Urbino
il pennello divino per coronar di gloria
il suo bel volto.

Vorrei poter cangiar vita con vita,
darle tutto il vigor degli anni miei.
Vorrei veder me vecchio e lei…
dal sacrificio mio ringiovanita!

Anno scolastico 1962/1963 - Post n. 1944

Scuola elementare "Gallico Marina" (RC)
Classe Prima a.s. 1962/1963

Maestra Teresa Minniti

Immagine inviata da Marco Calabrò per la pubblicazione.
La maestra era la sorella dell'aviatore e militare sottotenente Tito Minniti a cui è stato dedicato l'aeroporto di Reggio Calabria.

I Giardini di Catona - Post n. 1943


Ho ricevuto la seguente richiesta di materiale fotografico da una studentessa della Facoltà di  Architettura di Reggio Calabria:

"Sono alle prese con le ricerche della Tesi e la contatto perchè forse può aiutarmi. Cercavo delle testimonianze storiche, foto per la precisione, della zona di Catona e dei bellissimi Giardini che la caratterizzavano nel passato!!..
Mi parlavano di giardini che si spingevano, addirittura, fino alla spiaggia!
Lei è in possesso di foto che testimoniano questa età "verde" di Catona o in qualche modo può mettermi in contatto con chi può aiutarmi??
La mia tesi si occupa, tra l'altro, del recupero delle aree agricole di Catona, per quello cerco immagini dei giardini da agrumi!
Nell'attesa di una risposta la ringrazio pe r l'attenzione e mi scuso per il disturbo!!
Arrivederci
Caggeggi Marialuisa.

Io ho controllato tra il materiale in mio possesso ma, purtroppo, non ho trovato delle immagini che fossero utili a Marialuisa.
Se qualcuno degli amici che seguono la pagina fosse in possesso di materiale  utile per Marialuisa, è pregato di contattarmi all'email  reggioera@libero.it 




mercoledì 8 maggio 2013

19 luglio 1927 - Post n. 1942

Rione Santa Caterina 
Via Montevergine, zona Nord Santa Caterina, vista  dal mare  quando c'erano solo giardini
Foto scattata Il 19 Luglio 1927 dall'idrovolante Augusta

lunedì 6 maggio 2013

Scuola elementare Santa Caterina - Post n. 1941

Scuola elementare "Santa Caterina" (RC)
Classe Terza Anno scolastico 1956/1957
Immagine pubblicata da Stefano Federico sulla pagina facebook Reggio era... con la seguente didascalia:

Terza elementare con la maestra Amaddeo Giuseppina ved. Marrara. 
36 alunni di cui 7 donne. 
In ordine alfabetico: 
Arcidiaco Guido 
Calafiore Vincenzo 
Cusmano Bruno 
Giuseppe Crucitti 
Di Lorenzo Manlio 
Divino Oreste 
Donaggio Antonio 
Stefano Federico 
Fiore Giuseppe 
Gatto Salvatore 
Gelsomino Giuseppe 
Giuffré Diego 
Guarna Antonio 
Ielo Emilio 
Mangione Giovanni 
Meduri Antonio 
Meduri Santo 
Morabito Demetrio 
Moragas Pasquale 
Pantano Lorenzo 
Pennestrì Diego 
Polimeni Francesco 
Postorino Vincenzo 
Rosmini Ernesto 
Scopelliti Diego 
Surace Domenico 
Tomaselli Saverio 
Vazzana Giovanni 
Zangari Fortunato 

Le alunne:

Laganà Anna 
Mandarino Antonia 
Meduri Maria 
Milasi Domenica 
Quattrone Maria 
Retez Emilia  
Surace Anna

Una classe non numerosa, ma rumorosa.

Anni '40 - Post n. 1940

Panorama col Golfo di Gioia
visto dal Giardino Pubblico
Palmi
Immagine pubblicata da Francesco Saletta sul gruppo facebook Foto, cartoline e ricordi di Palmi

6 maggio 1943 - Post n. 1939



Quello di Reggio Calabria fu uno dei più sanguinosi e devastanti bombardamenti della seconda guerra mondiale in Italia. La città che contava circa 130.000 abitanti era una zona strategica, aveva un aeroporto, un importante nodo ferroviario, due porti e una piccola zona industriale. La città, inoltre, disponeva di diverse Caserme, di batterie antiaeree e soprattutto antinave e presso il porto aveva base la Squadriglia Navale "Freccia" e anche un paio di idro "Cant Z.506" per il soccorso naufraghi. A nord del porto c'era una "stazione di buncheraggio" con enormi cisterne di carburante per navi, collegate alle banchine con apposite condotte sotterranee. Reggio era infatti un'importante via di transito per i rifornimenti delle truppe dell’asse schierate prima in Tunisia e poi in Sicilia.


Il numero e la frequenza delle incursioni aeree testimoniano che la provincia più colpita della Calabria, anche per ovvie ragioni geografiche, è stata quella di Reggio Calabria (non solo il capoluogo – martoriato da 24 bombardamenti – ma anche centri minori quali Villa San Giovanni, Bagnara Calabra, Gioia Tauro, Palmi, Locri, Roccella Jonica).

I bombardamenti della città iniziarono il 27 gennaio 1943 con attacchi americani di giorno e inglese di notte e si protrassero con una certa regolarità fino ad agosto del 1943. Nel maggio 1943 con i B17, sia statunitensi che britannici, fu bombardata la periferia nord, a metà giugno venne bombardato l'aeroporto e il centro storico. Ma i bombardamenti peggiori avvennero fra luglio e agosto, quando furono effettuati otto raids. La popolazione era allo stremo, in 35.000 abbandonarono la città. In settembre tutti i punti strategici erano stati distrutti eppure vennero effettuati altri due raids contro la popolazione. Il 4 settembre i britannici entrano nella città gravemente provata. I morti, a seguito dei bombardamenti, furono 3.986, i feriti 12.043 e il 70% degli edifici distrutto o danneggiato.






Il tragico maggio 1943

I pesanti raid aerei che subì la città nel mese di maggio furono preannunciati il 30 aprile intorno alle ore 13,00 circa, da 50 quadrimotori che lanciarono su Reggio migliaia di manifestini che invitavano la popolazione a rifugiarsi nelle campagne in quanto la città sarebbe stata presto bombardata. Puntualmente, dopo il raid del primo maggio, alle ore 14,30 del 4 maggio la città venne bombardata. Le zone interessate furono quelle del Annunziata e rione S. Brunello (quartiere di Reggio Calabria). I danni furono lievi. Ma il bombardamento più rovinoso fu quello del 6 maggio 1943 quando due successive formazioni comprendenti 50 Liberetors complessivamente, provenienti dalla base dell'US Air Force di Bengasi, si alternarono, con inizio alle ore 11,20, sulla città scaricando, secondo fonti "alleate", 110 tonnellate di bombe che colpirono pesantemente i centro storico, il porto, il rione di Santa Caterina ed impianti ferroviari. Secondo il prof. Vincenzo Larizza nel suo testo "Cronistoria di Reggio Calabria nella seconda guerra mondiale 1939/1945" si legge:

« ... da una sommaria analisi sul primo bombardamento aereo diurno del 6 maggio 1943 sulla città, e sulle centinaia di bombe che il nemico disseminò su quasi tutti i quartieri cittadini, sembrò che Reggio Calabria fosse stata punita con inaudita ferocia ! ... Si disse, e insistenti furono le voci che nessuno smentì, che quel 6 maggio 1943 le persone massacrate dagli aerei statunitensi "Liberator" furono oltre duemila, e che il 90% di queste si contarono solo nel rione Santa Caterina. »
B-24 Liberator statunitense
Il 6 maggio alle ore 11,20 con due ondate cinquanta quadrimotori americani lanciarono il loro carico di morte nelle zone del Duomo, Piazza Carmine, Stazione Centrale, Distretto Militare, Duomo, Santa Caterina (quartiere di Reggio Calabria), Tremulini e Porto, Sbarre Centrali. A seguito di questa incursione risultano oltre 250 i morti e 277 i feriti. Secondo altri (prof. A.Trombetta) i morti furono oltre 600 e secondo V.Larizza circa 2000. Il 9 maggio dalle 11,30 alle 12,45 quaranta quadrimotori statunitensi bombardarono Messina e Reggio senza causare gravi danni. Il 13 maggio ci fu un altro raid con altri danni e vittime. Il 21 maggio la città venne flagellata per oltre due ore da due pesanti incursioni che provocarono ingenti danni agli edifici ed oltre cento vittime, tra cui 33 bambini lattanti, 14 nutrici ed una monaca uccisi nel Brefotrofio cittadino. Il 24 maggio intorno alle ore 02,00 oltre duecento quadrimotori devastarono Reggio e Messina: al termine delle incursioni che dureranno incessantemente per circa quarantotto ore si contarono centinaia di feriti tra la popolazione e 52 morti. Le zone colpite furono la Prefettura, il Distretto Militare, Piazza S. Agostino, la Cattedrale, il Seminario del Rione Modena, la polveriera ubicata nello stesso rione, la zona di Montevergine, a nord di Santa Caterina, il porto.





I bombardamenti di giugno e luglio 1943

Il 5 giugno numerosi quadrimotori americani continuarono a martellare l'intera città. I raid del 6 giugno causarono 50 morti e 7 feriti, il bollettino n. 1108 del 7 giugno 1943 delle forze dell'Asse comunicava: «Plurimotori avversari hanno bombardato Messina, Reggio Calabria ed altre località minori dello Stretto». Il 10 giugno oltre 200 quadrimotori continuano a devastare l'area dello stretto. Altri raid aerei si verificarono il 19 giugno, il 21 giugno con 58 morti e oltre 60 feriti e il 22 giugno con 14 morti e 52 feriti. Nei bombardamenti dell'11 luglio 1943 venne completamente distrutto l'aeroporto della città che disponeva di una linea di aerei da caccia che andava dai Macchi M.C.202 ai Fiat G50 e ai Dewoitine 520 (francesi, di preda bellica). Dalle ore 04,00 alle ore 06,30 del 15 luglio le zone sud e nord della città vennero interessate da altri bombardamenti che causarono altre vittime tra la popolazione civile.




La conquista della città

« Le forze anglo-americane, precedute da violenta preparazione di artiglieria attuata dalle numerose batterie schierate sulla costa siciliana e appoggiate dal fuoco della flotta e della preponderante aviazione, sono riuscite ieri a costituire alcune teste di sbarco sull'estrema regione meridionale della Calabria. Dopo aspri combattimenti, in cui gravi perdite venivano inflitte al nemico dalle truppe della difesa con il concorso dell'arma aerea, Villa San Giovanni, Reggio Calabria e la zona di Melito Porto Salvo dovevano essere sgombrate... »

(Bollettino n. 1197 del 4 settembre 1943)
Tra il 3 e il 4 settembre 1943, mentre proseguivano i bombardamenti aerei devastatori sulle città d'Italia e gli esponenti politici e militari italiani del governo Badoglio andavano da un lato concludendo le trattative di armistizio e di collaborazione con gli anglo-americani e dall'altro rassicurando i tedeschi sulla fedeltà italiana all'Asse Roma-Berlino, l'8ª Armata britannica si apprestava a sbarcare sulla costa calabra dando così avvio all'Operazione Baytown. Nella notte tra il 3 ed il 4 settembre e nelle prime ore del 4, i mezzi anfibi inglesi partiti direttamente dalla costa siciliana, prendevano terra sulla estrema punta della Calabria, incontrando scarsa resistenza. Il primo giorno di battaglia le forze dell'Asse perdevano già il controllo di Reggio Calabria, Villa S. Giovanni e Melito di Porto Salvo.

Fonte: 

Immagini:"Cronistoria di Reggio Calabria nella II Guerra Mondiale 1939/1945" di Vincenzo Larizza

Testo: Wikipedia
Con la cortese collaborazione di Stefano Federico

domenica 5 maggio 2013

sabato 4 maggio 2013

Anno 1980 - Post 1937

Gallico Marina

Maggiolata - Post n. 1936




Pubblicata da Antonietta Pugliatti sulla pagina facebook Reggio era...

Maggiolata (Giosuè Carducci)

Maggio risveglia i nidi,
maggio risveglia i cuori;
porta le ortiche e i fiori
i serpi e l'usignolo.

Schiamazzano i fanciulli
in terra, e in ciel gli augelli;
le donne han nei capelli
rose, negli occhi il sol.

Tra colli, prati e monti
di fior tutto è un trama;
canta, germoglia ed ama
l'acqua, la terra e il ciel.




venerdì 3 maggio 2013

22 maggio 1909 - Post n. 1935



 
 
 
 
 
 
 
 
 
                            
                           
                            

Toccante articolo pubblicato sul settimanale "Reggio nuova" 5 mesi dopo il terremoto del 1908 che distrusse la città di Reggio Calabria.